Greci increduli e furibondi per l'umiliazione, in fila ai Bancomat vuoti con i pochi euro rimasti per gli "amici"...

. Esteri

In Grecia si sta vivendo in un clima di stupore e di quasi incredulità di fronte ad una situazione che nessuno aveva pensato potesse degenerare fino a questo punto. I più colpiti sono come al solito i più deboli, con i pensionati in testa. I più ricchi anche se comunisti come il ministro delle Finanze Varoufakis continuano a frequentare i posti trendy e certo a loro non mancano gli euro. Così come a tutta la fascia sociale più forte che si e'premunita per tempo, e che se anche a secco trovano un po' di euro, di quelli conservati in cassaforte da alcuni direttori di banca "per gli amici". "Ehi, la macchina mi ha mangiato la carta e non  mi ha dato un euro", "Anche la mia", urlano quasi disperati alcuni pensionati in coda per prendere i soldi necessari almeno per mangiare. Ma intanto nessuno riesce più a pagare una bolletta od altri conti con una crisi che con effetto domino rischia di fare precipitare nel caos più completo l'intera nazione. E quando un impiegato della banca attirato dalle proteste riesce a sbloccare le carte, le restituisce ai clienti ma senza concedere neppure un euro. Quei pochi che ci sono per l'appunto sono solo per gli "amici"...

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