Hiroshima: 70 anni fa la bomba che sconvolse il Giappone. Un crimine inutile a guerra pressoché finita

. Esteri

Franklin Delano Roosevelt, 32esimo presidente degli Stati Uniti, unico ad essere eletto per più di due mandati consecutivi, vincendo le elezioni presidenziali per ben quattro volte dal 32 al 44 e rimanendo in carica fino alla sua morte il 12 aprile del 45, e' considerato da molti studiosi tra i migliori presidenti americani insieme a Lincoln e Washington. Al presidente della guerra succedette un altro democratico, che era vicepresidente. Harry Truman. E fu lui a dare l'ordine di scaricare la bomba atomica sul Giappone un atto tanto grave quanto inutile, visto che per gli americani la guerra era già vinta. Anche se per i crimini di guerra si perseguono solo i vinti mai i vincitori. E' una delle regole della storia. Quella di avere ordinato, per di più a guerra finita, lo sgancio di bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Sono passati 70 anni da quel lunedì 6 agosto del 1945 ed ancora ci sono delle conseguenze per quella sciagurata decisione. Della quale tra l'altro non e' mai stato chiesto perdono. Del resto, anche se non per fortuna con atomiche, anche sul Nord Italia i bombardamenti americani continuarono fina alla notte del 25 aprile. Un secondo sole accese il cielo della citta' giapponese, si trattava di "Ltlle Boy", la prima bomba atomica ad essere sganciato su un inerme popolazione civile. Tee giorni dopo, cosa meno nota, tocco anche a Nagasaki.Il primo scepuo non era bastatoLe vittime immediate furono complessivamente oltre 300mila. Alcuni furono vaporizzati all'istante dal calore sviluppato dai due ordigni, il primo all'uranio ed il secondo al plutonio. Tanto per sperimentarli entrambi. Negli anni seguenti le conseguenze sono state pero devastanti con altre migliaia di morti e molte malformazioni alla nascita dirute alle radiazioni.

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