Profughi, piano Ue, meta' in Germania e Francia. Merkel davvero "buona" o solo "astuta buonista"? I numeri dicono che la maggioranza rimarranno nella "cattiva" Italia

. Esteri

C'e' una gran confusione su numeri, piani di accoglienza dei migranti. Improvvisi quanto difficili da decifrare fino in fondo i cambi di atteggiamento sui profughi.  In pochi giorni la Merkel, dipinta dai greci con gli storici baffetti di un suo vecchio connazionale, da Angela di nome e' diventata angela vera e i si suoi cittadini sono stati dipinti come un popolo che ama aprire le sue porte ai diverse. A differenza dei cattivi veri, come gli ungheresi od anche a quella parte di italiani e greci che non ne possono più di sbarchi. Ora c'e' un piano europeo per ridistribuire i migranti, il 60% a Germania, Francia e Spagna. ma c'e' un piccolo problema, quelli già sbarcati in Italia, che secondo alcune stime sono 116.131. Ma potrebbero essere molti di più, perché molti sono sfuggiti ai controlli. E di questi, di quelli che chiamano i rifugiati, cioè siriani sono solo poco più di 6mila. Ma ci sono anche i nigeriani che scappano da Boko Haram  e molti altri dalla fame dell'Africa settentrionale. La lista e' lunga e come dice il Papa non si possono fare troppe differenze. Solo che l'angelo tedesco vuole solo i siriani e guarda caso ha scoperto il problema solo quando ha capito che quello era un flusso che non poteva fermare se non ricorrendo alla forza. Con tutto quello che avrebbe comportato per la Germania, che di peccati ne ha molti da doveri fare perdonare. Insomma alla fine della giostra, alla Germania dovrebbero andare poco più di 30mila migranti, mentre in Italia ne dovrebbero essere ricollocati circa 15mila, magari della rotta balcanica. Naturalmente si dovra' tenere buona parte di quelli sbarcati, anche perché l'Italia non ha provveduto a schedarli, a prendere le impronte e ad accertare se i migranti abbiano i requisiti per chiedere l'asilo. 

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