Volkswagen, Germania fa' quadrato non sceneggiate napoletane. La differenza tra Lubitz e Schettino...

. Esteri

Lo scandalo della Volkswagen si arricchisce di nuove puntate. Dopo che Mueller e' diventato, come ampiamente previsto, nuovo ad, si viene a sapere che solo in Italia sono coinvolte un milione di vetture. Che i test sulle emissioni delle auto fossero altamente inaffidabili si sapeva da tempo, almeno dal 2013, e lo sapeva anche l'Europa. Che ora chiede tardivamente un giro di vite sui controlli. Allora perché e' scoppiata la bomba del dieselgate? Probabilmente per una lotta di potere e per lo strano meccanismo, previsto in Germania: la cogestione sindacale. Cioè una società quotata incorsa come la VW deve scegliere il suo boss con i voti determinati del sindacato e del governatore della regione azionista, nel caso la Bassa Sassonia, che può disporre   di voti tali da mettere in minoranza i privati maggiori azionisti. nel caso le famiglie Piech e Porsche. Che, a caro prezzo, si sono presi la loro rivincita. Winterkon, l'ex ad era considerato"l'usurpatore", nonostante un buon lavoro, mentre Mueller, il nuovo ad, e' uomo loro  e dovra' traghettare il gruppo in attesa che si facciano  le ossa i rampolli delle due famiglie, tutti tra i 30 ed i 40 anni.  Figuriamoci cosa sarebbe successo in Italia, ondate di arresti, intercettazioni e quant'altro. E' evidente che in una storia così ci sia dimezzo un po' di tutto, a partire dal governo, faccendieri e chissa' cos'altro. Ma lezione tedesca e' proprio qui. Schiena diritta, una sorta di "ragion di Stato". Tutti a fare quadrato per proteggere l'immagine del paese, Colpe scaricate su pochi irresponsabili con l'obiettivo di archiviare tutto in poche settimane senza riparlarne più. Berlino si butterà' alle spalle questa imbarazzante pagina senza code e strascichi che vuole evitare per non intaccare il "prestigio" teutonico. I precedenti sono significativi. Andrea Lubitz porta un aero carico di passeggeri a schiantarsi e tutto viene ovattato il più possibile, ben diversamente da Schettino che con la sua Concordia e' stato amplificato a stereotipo italiano con scandalo mondiale. E la messa dei Casamonica? Funerali che hanno fatto il giro del mondo cosi' come Mafia-capitale. Che poi per ora e' stata provata solo la corruzione. Molto spesso vicende trasformate in sceneggiate napoletane da noi stessi gonfiate che inevitabilmente finiscono per fare il giro del mondo con molti interessati osservatori internazionali. Insomma molto spesso e' la stessa Italia, meglio alcuni suoi rappresentarsi, che finiscono, più o meno volontariamente, per descrivessi tutti "mandolino, pizza e mafia". Poi non c'e' da meravigliarsi per l'effetto a rimbalzo negli altri paesi. Che invece si lavano sempre i panni sporchi in casa. 

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