Giallo in Libia, ucciso boss degli scafisti. Libici "Sono stati gli italiani", la risposta "Non siamo stati noi"

. Esteri

Salah Maskout, uno tra i principali trafficanti di migranti in Libia e' finito ucciso sotto i colpi di pistola di un commando, di solo quattro persone, che ha ha fatto fuori anche gli otto ominidi scorta, armati di Kalashhinkov. L'operazione lampo, una manciata di minuti, si e' scolta nella zona di Furnay, vicino a Tripoli. Ma chi e' stato? Sicuramente professionisti molto preparati per azioni difficili. Fonti ocali parlano di "italiani" ed anche il governo libico di Tripoli punta il dito contro l'Italia, parlando di "Forze  speciali italiane". Ma dall'Italia arrivano le smentite del governo, prima della Difesa re pi della Farnesina. Questo non esclude l'intervento di un'unita' di qualche paese occidentale. Secondo le prime ricostruzioni Maskout ha lasciato la sua abitazione insieme alla scorta e si e0 diretto verso un centro medico di Tripoli, quando e' stato bloccato. Forse gli assalitori volevano solo catturare il crinale e qualcosa e' andato storto. Gli uomini del commando, secondo alcune testimonianze si esprimevano in inglese, ed hanno sparato con una calibro 9, pistola in dotazione agli americani. Maskout non ha avuto scampo, e' stato centrato al cuore. Il criminale era ritenuto uno dei leader del traffico di esseri umani nella zona di Zuwara, uno degli snodi del migranti. Aveva anche militato come ufficiale nell'esercito di Gheddafi. L'annuncio di un'azione decisa dell'Europa contro le bande di scafisti fa subito pensare ad un'azione di forze speciali. Ma potrebbe anche trattarsi di un regolamento di conti con la milizia libica, che magari vuole attribuire l'attacco agli occdentali.

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Commenti

0 # angelo 2015-09-26 21:37
Magari fosse vero,ma non credo proprio che quei buoni a niente dei nostri governanti siano stati capaci di effettuare un'operazione del genere. Sarebbe troppo bello.

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