Ai francesi piace la guerra, raid contro l'Is. Baghdad con Putin quasi rottura con Usa

. Esteri

La Francia annuncia, primo raid in Siria control'Is. L'azione, secondo quanto riferito dalla presidenza francese e' stata fatta in coordinamento con la coailizione internazionale, ma gli americano non hanno gradito così come larga parte dell'Europa, l'accelerazione di Hollande. Che così come fece il suo predecessore e rivale Sarkozy quando decise a guerra a Gheddafi, ha agito almeno inizialmente in modo solitario. Sempre con il sospetto di volersi ingraziare il popolo francese in vista delle elezioni. Sarebbero almeno 30 mila i foreign figheters in Siria e Iraq che sono andati ad ingrossare le file del Califfato. In 12 mesi il loro numero e' raddoppiato e il reclutamento e' in costante crescita, consentendo di rimpiazzare i miliziani uccisi. Gli americani presenti sul terreno sono almeno 250. Con sempre presente il rischio di un loro ritorno nella patria di origine per missioni terroristiche. Intanto giungono segnali di una quasi rottura di Baghdad con gli statiUniti. Attivita' di intelligence con Mosca e soprattutto fornitura di aerei e di armi molto piu' rapidamente di quanto farebbero gli americani. L'Iraq sciita avrebbe deciso di privilegiare la collaborazione con l'Iran sciita e con lo stesso Assad, membro della fazione sciita alauita. E con i russi l'asse sta sempre più saldandosi anche perché Putin ha interesse a proteggere il porto siriano di Taurus , base russa, verso il  mediterraneo.

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