In Oregon 145esima "strage americana", figlia dell'emulazione per chi odia il futuro e cerca un "giorno di tragica celebrità'"

. Esteri

Una nazione intera si interroga sui suoi malesseri più profondi e su quella che sta assumendo contorni di una sindrome, quasi una malattia, che porta dei giovani a sparare contro i loro stessi coetanei. Lui il Killer, Chris Harper Mercer, 26 anni, con la passione per le pistole, razzista e forse nazista, nato in Gran Bretagna, da madre afroamericana e padre bianco, poi approdato in Oregon, era un ragazzo solo, isolato dagli altri con l'odio per la religione in particolare la sua quella cristiana, forse perché si sentiva tradito nel suo animo devastato anche da lei. Ha sparato, ucciso 9 ragazzi, già battezzati martiri perché hanno risposto di essere cristiani, Gli altri sono stati solo gambizzati.  Il pazzo li ha fatti sdraiare, analizzati uno ad uno per poi sparare freddamente. Una strage senza senso? Una strage anche per essere "ammazzati", un delirio di omicidio suicidio, con l'intento di "celebrare" il proprio nome, unendolo a quello di tanti altri folli, autori di altre stragi. Sono ben 45 i casi solo nel 2015 e addirittura 145 dai colpi del primo folle. Viene spontaneo, perché una scuola, e non uno stadio, un ospedale ad un'ora di punta? C'e' pero' anche da ricordare la strage nel cinema, un po' anomala in questo contesto. Sicuramente conta molto l'emulazione, troppe immagini che scorrono davanti agli occhi di ragazzi ammalati e fragili. E dei quali le famiglie non riescono o non vogliono riconoscere il malessere. sarebbe meglio ricorrere prima alle autorità ed aiutare veramente i figli, prima di farli diventare degli assassini. Anche la madre di Chris era molto protettiva, quasi ossessiva, tanto che protestava nel condominio per la presenza di scarafaggi e per il rumore dei bambini che disturbavano il figlio. "Sparano sempre a scuola, la loro sofferenza e' cominciata li'", sostiene la psicologa newyorchese,  Lawrence Cooper. Che spiega: "Gli assassini sono spesso degli isolati, che provino una rabbia profonda verso la società, spesso causata dalla gelosia. E le scuole sono il microcosmo che incarna tutte le ingiustizie che questi ragazzi pensano di avere sofferto: Sono luoghi profondamente simbolici"". Ma perché Chris, cresciuto nella fede cristiana, ha ucciso proprio cristiani? "Perché probabilmente se ne sentiva tradito. La fede che doveva aiutarlo, lo ha abbandonato. In un individuo così disturbato, questo e'il tradimento peggiore". Comunque la psicologa non ha dubbi: "La colpa e' dei genitori che ignorano segnali. Ci dovrebbe essere una legge per punirli".  Sara' anche colpa delle armi facili in America? Obama ne e' convinto anche se gli americani, che considerano il detenere un'arma un diritto costituzionale di autodifesa, molto meno. Liberal compresi. Ed Obama quasi rassegnato commenta: "Peggio del terrorismo, ma non posso cambiare le leggi da solo".

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