Terrore ad Ankara, due bombe su un corteo per la pace fanno un'orrenda strage: 86 morti e 186 feriti

. Esteri

Terrore ad Ankara: a tre settimane dalle cruciali elezioni politiche due violente esplosioni hanno provocato un'orrenda strage tra la folla che si stava recando ad una manifestazione per la pace e per chiedere la fine del conflitto con il PKK curdo. Tragico il bilancio di quello che è il più grave attentato verificatosi in Turchia negli ultimi anni: 86 morti e 186 feriti, di cui una trentina gravissimi. L'attentato è avvenuto nei pressi della stazione centrale alle 10 di stamattina. La campagna elettorale è stata interrotta e il premier turco ha convocato subito il comitato per la sicurezza parlando di "attacco alla pace e alla democrazia". Avviate le indagini per appurare se si sia trattato, come qualcuno ipotizza, di un attacco kamikaze, come avvenne in Giugno a Suruc dove un terrorista suicida dell'Isis si fece esplodere provocando 33 morti tra gli attivisti filo-curdi diretti a Kobane per difendere la città di confine assediata dagli uomini del Califfo.

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