Terrore in Israele: escalation dell'Intifada dei coltelli, 3 israeliani morti e 20 feriti nel 'Giorno della Rabbia'

. Esteri

Terrore in Israele per l'escalation di attentati palestinesi nei confronti di civili in quella che è stata definita la Nuova Intifada o l'Intifada dei coltelli. Oggi, nel 'Giorno della Rabbia' indetto da Fatah a Gerusalemme est, Gaza e Cisgiordania, due attentati simultanei a Gerusalemme - uno a bordo di un bus, il secondo ad una fermata dell'autobus - hanno provocato tra gli israeliani tre morti e venti feriti. A bordo del bus due palestinesi hanno colpito a coltellate i passeggeri prima di essere 'neutralizzati' dalle forze di sicurezza. Nel secondo attentato un giovane palestinese a bordo di un'auto ha investito delle persone in attesa del mezzo pubblico sotto una pensilina e poi, sceso dalla macchina, ha colpito con un coltello alcuni dei feriti. Tra i morti israeliani in quest'attentato anche un rabbino. Morto anche un attentatore palestinese. Secondo l'Ansa il bilancio delle violenze in Israele, in queste due settimane di guerriglia per le strade di Gerusalemme e nella Striscia, è di otto morti per gli israeliani e di 28 tra i palestinesi, tra questi ci sono anche 10 attentatori e otto bambini. "Il terrorismo è figlio della volontà di distruggerci e non della disperazione palestinese" ha denunciato il premier Benyamin Netanyahu alla Knesset. "Ma la nostra voglia di vivere distruggerà la voglia di uccidere dei nostri nemici" ha aggiunto. Il premier ha convocato oggi il gabinetto di emergenza. Rafforzata la presenza di militari a Gerusalemme.

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