Paura dell'Isis: Usa e Gb "Sull'aereo russo c'era una bomba". Anche la Russia sospende i voli con l'Egitto

. Esteri

Anche la Russia sospende i voli con l'Egitto dopo la tragedia dell'Airbus 321 precipitato nel Sinai, quasi certamente per una bomba. Lo ha deciso Vladimir Putin con una misura in vigore da subito e finchè non saranno chiarite le cause del disastro. Mosca non è ancora convinta che sia stato un ordigno piazzato nella stiva dell'aereo della Metrojet a causare la morte di 224 persone, come lo sono Washington e Londra, ma la prudenza - e anche il timore che l'Isis sia pronto a colpire una seconda volta, se gli autori dell'attentato sono stati davvero gli uomini del Califfo o di una branca egiziana dello stato islamico - ha imposto una sospensione dei voli russi da e per l'Egitto, quindi non solo da e per l'aeroporto di Sharm el-Sceikh da dove era decollato l'aereo carico di turisti diretto a San Pietroburgo. Gli investigatori e le intelligence americana e britannica ipotizzano che un uomo, forse un addetto allo stivaggio dei bagagli, abbia collocato un ordigno a tempo nella stiva dell'Arbus poco prima del decollo, ma queste informazioni, si è lamentata Mosca, non sono state condivise con i tecnici russi inviati nel Sinai da Putin per far luce sulle cause della tragedia. Al momento per i russi l'attentato è ancora solo una delle ipotesi sul tappeto e gli allarmi Usa e Gb solo "supposizioni", ma la decisione sulla sospensione dei voli lascia pensare che Mosca e i suoi servizi ritengano almeno credibile un'azione terroristica dell'Isis come ritorsione per i raid aerei russi contro le postazioni del Califfato tra Siria e Iraq. Mentre sono state rafforzate tutte le misure di sicurezza all'aeroporto di Sharm el-Sceikh e in tutti gli scali egiziani è cominciato il ponte aereo per riportare in patria i 20.000 turisti britannici in vacanza sul Mar Rosso, rimasti bloccati a Sharm el-Sceikh dopo la tragedia. Partono col solo bagaglio a mano, le valigie seguiranno su voli distinti. Sulla via del ritorno con un volo Easyjet anche 180 turisti italiani, ma le autorità egiziane stanno frapponendo qualche difficoltà.

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