Jihadi John, il boia dell'Isis, uno dei "Beatles", "incenerito" da un drone americano

. Esteri

Gli americani hanno condotto un'operazione con un drone che ha preso di mira Jihadi John, il terrorista dell'Isis, che ha tagliato la gola, ripreso dalle telecamere, a molti ostaggi in Siria. Nel raid il drone ha lanciato un missile che non avrebbe lasciato scampo allo jihadista. La missione e' avvenuta a Raqqa, una roccaforte dei miliziani del Califfato. Gli americani sono sicuri di avere centrato l'obiettivo, anche se gli inglesi appaiono più cauti. Attivisti siriani aggiungono di avere visto portare via un militante in gravi condizioni nell'ospedale che e' stato poi chiuso. Questo normalmente avviene nel caso di vittime importanti. Il drone avrebbe sorpreso il tagliatore di gole mentre stava salendo su un veicolo in una piazza vicino ad una moschea. Di nazionalità britannica, uno dei più ricercati dalle forze di inteligence americane, Mohamed Emwazi ( questo il suo vero nome) e' apparso nei truculenti video che mostravano le brutali uccisioni degli ostaggi. Delitti condotti con un'accurata regia propagandistica dagli uomini del Califfo, immortalati con il cappuccio nero ed il pugnale e con le loro vittime in ginocchio con una tuta rossa. Immagini che hanno fatto rabbrividire il mondo. Jihadi John faceva parte di un gruppo di militanti arrivati dalla Gran Bretagna e soprannominati i "Beatles", un gruppo di killer che si e' distinto per le torture compiute. Da mesi gli americani gli davano la caccia. Non un quadro importante nelle gerarchie di comando, ma una figura altamente simbolica nella propaganda. Le operazioni gestite dalla Cia sono state complesse. prima di tutto occorreva individuare l'obiettivo servendosi di informatori. Senza badare a spese. Chi ha "venduto" John avra' certo avuto un più che lauto compenso. Una volta individuato, l'operazione e' passata direttamente in mano al Pentagono, che si e' mosso con i droni armati di missili. Arma indispensabile in questo tipo di azioni in quanto in grado di restare in volo per ore. sempre pronta a sganciare il missile al momento giusto. Il missile Hellfire e' stato guidata da qualcuno che da terra ha "designato" con precisione l'obiettivo ed il momento in cui colpire. Un successo prima di intelligence e poi militare. 

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