Il venerdì 13 di Parigi, 128 morti, 250 feriti, 99 gravi. dispersa italiana. Isis: "Inizia la tempesta, e tocca a Roma, Londra e Washington""

. Esteri

Si cominciano a fare i primi bilanci del massacro islamico che ha sconvolto Parigi. Una serie di attacchi ben sette, in contemporanea, con un unico obiettivo, uccidere più persone possibile. Otto i terroristi morti, sei si sono fatti saltare con cinture esplosive, gli altri due freddati dalla forze speciali. Altri probabilmente in fuga e braccati. Parigi in stato d'assedio, con polizia e militari dispiegati per controllare tutta la capitale francese. "Quello che e' successo venerdi' a Parigi e' un atto di guerra commesso da un'armata jihadista", il commento di Hollande. I terroristi erano bianchi, sui 25 anni, tra loro parlavano in francese, anche se sul corpo di uno e' stato trovato un passaporto siriano. Quindi probabilmente nati e cresciuti in Francia, dove risiede la più grande comunità islamica dell'Europa. "Sembravano soldati delle forze speciali", la testimonianza. Sparati oltre 5 mila colpi. Una vera mattanza. La polizia sta cercando due auto che guidate da giovanissimi. Tra i feriti anche due giovani italiani: Massimiliano Natalucci e Laura Appoloni di Sinigalia. La donna e' stata colpita ad una spalla ed operata, il giovane medicato. Entrambi non sono in pericolo di vita. Risulta invece dispersa Valeria Soresin, una studentessa veneziana della Sorbona. Il fidanzato racconto, siamo scappati ma a un certo punto l'ho persa. Gli amici la cercano negli ospedali. E l'Isis rivendica e minaccia ancora: "Inizia la tempesta". "Colpita la capitale dell'abominio e della perversione" ed ancora: "Bevete la stessa coppa delle vittime delle bombe francesi in Siria", le parole dei miliziani. Il Califfato indica i prossimi obiettivi, ora "tocca a Roma, Londra e Washington".

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