Mosca conferma bomba su Airbus in Sinai. Putin "Ci vendicheremo"

. Esteri

E' stata l'esplosione di una bomba, un origano artigianale, a bordo dell'aereo russo a causare la tragedia dell'Airbus sul Sinai. Lo afferma il capo dei servizi segreti russi, Aleksandr Bortnikov, spiegando che sono state trovate tracce di esplosivo sui frammenti dell'aereo e che la bomba aveva una potenza di 1,5 Kg di tritolo. "La Russia scoverà i terroristi, uno ad uno. Li troveremo in ogni angolo del mondo e li ammazzeremo", promette Putin ricordando come l'abbattimento dell'aereo sia uno dei crimini più sanguinosi mai compiuti. Le parole del leader del Cremlino ricordano quelle che, molti anni fa, pronuncio' nei confronti dei terroristi ceceni, autori di una strage in un teatro: "Li staneremo uno ad uno e li affogheremo nei cessi". Il 31 ottobre scorso un Airbus russo in volo da Sharm El Sheikh a san Pietroburgo si schianto' sul Sinai a venti minuti dal decollo, mentre si trovava a 9mila metri di altezza. Morirono tutte le 224 persone che erano a bordo. Alle indagini hanno attivamente partecipato anche 007 britannici, i primi a ritenere che fosse un atto di terrorismo. Intanto sono stati arrestate due dipendenti dell'aeroporto di Sharm. Sarebbero stati complici dell'azione terroristica.

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