Putin lo zar che aveva visto giusto e che ora guida la "crociata" con pero' il pericolo della "guerra santa"

. Esteri

Lo zar aveva visto giusto ed oggi sostituisce gli americani in quello che finora sembrava la loro missione, essere lo "sceriffo" della democrazia. Ora e' Putin ad ergersi leader della lotta al terrorismo. Tra l'altro ha le più alte credenziali per poterlo fare, in quanto e' stato proprio lui, grazie all'efficienza dei suoi sevizi, formatesi ai tempi del Kgb, nel 2011 a riferire che gruppi di jihadisti, molto radicali ed aggressivi, si stavano formando in Siria. E nel 2103 e' stato sempre lui a togliere le castagne dal fuoco ad un riluttante Obama che voleva abbattere Assad, che possedeva armi chimiche. Putin intervenne e fece distruggere le armi, impedendo insieme la caduta di Assad e la conseguente probabile conquista di tutta la Siria da parte del Califfato.  Putin non ha mai cessato riproporre una grande alleanza internazionale, America compresa, per la lotta al terrorismo. Inascoltato. Ed ora ha deciso di assecondare Hollande, prendendo pero' in mano la guida di questa per ora ristretta "crociata". E L'Isis in questi anni non e' rimasta a guardare, andando avanti con un doppio binario. da una parte cercando di consolidare la sua presenza in Medio Oriente occupando via via territori e stabilendo a Raqqa la sua capitale, dall'altro cercando di portare la guerra in campo nemico nel mondo occidentale. Così ha attaccato in meno di un anno due volte Parigi, ha abbattuto un Airbus russo, ha messo delle bombe nella marcia della pace di Ankra, ha compiuto un massacro a Beirut, ha organizzato gli attentati in Tunisia ed ha finanziato molti altri attentati in vari paesi.  E' chiaro come il Califfato si tenga la "guerra santa" da portare ai nemici infedeli sul loro suolo come arma di riserva nei confronti della "crociata". Sempre che non venga annientato sarà una escalation delle azioni di guerriglia dei terroristi nel ventre molle delle capitali europei. Un modo per tenere sempre desta la fede jihadsista cercando di coinvolgere sempre di più il mondo musulmano, soprattutto quell'era incerta, che per ora non approva ma non condanna. Se lo zar dovesse vincere passera' alla storia come uno dei più grandi di sempre.

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