Il premier Valls, con l'Isis c'è anche il rischio di armi chimiche e batteriologiche

. Esteri

Con l'Isis non si può escludere niente, neanche l'uso di armi chimiche. La messa in guardia è del premier francese Manuel Valls che ha parlato all'Assemblea nazionale dell'attacco scatenato dal sedicente stato islamico alla Francia. Confermando le parole del presidente Hollande sul paese in guerra (oggi è stato prolungato di tre mesi lo stato  emergenza), Valls ha raccontato i fatti dopo il blitz Saint Denis, ha spiegato le iniziative anti-terrorismo islamico del suo governo e ha definito "macabra" l'immaginazione dei mandanti degli attentati jihadisti, un'immaginazione - ha detto - "che non ha limiti". "Oggi non possiamo escludere niente", ci può anche "essere il rischio di armi chimiche e biologiche" ha aggiunto il premier chiamando il paese all'unità di fronte alle minacce.

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