Valeria uccisa da un solo colpo, sarebbe morta tra le braccia del fidanzato. Perché non lo ha detto subito?

. Esteri

Valeria Solesin e' stata raggiunta da un solo colpo mortale, durante la sparatoria al teatro Bataclan. Il proiettile, sparato dall'alto, probabilmente il terrorista era sul ballatoio mentre lei si trovava in platea, e' entrato dal lato sinistro del volto ed e' uscito dalla schiena, senza trapassare organi vitali. La ragazza sarebbe morta dissanguata. Sono le indicazioni giunte dall'esame sul corpo effettuato all'ospedale di Mestre. Intanto non si capisce bene cosa abbia fatto il fidanzato, Stefano Peretti, in quei drammatici momenti. Certo che un un uomo che non protegge la sua donna, non si può nemmeno definire un uomo. A meno che cio' non sia stato materialmente possibile. La ricostruzione e' diversa da quella delle prime ore, quando il fidanzato, sua sorella ed il fidanzatosi di quest'ultima che erano a teatro insieme a Valeria, hanno detto di averla persa. Ed il giorno dopo hanno raccontato di averla cercata in tutti gli ospedali. L'amica ha anche detto di avere portato via la borsa ed il telefonino. Ma perché? "Non troviamo Valeria" le parole del suo fidanzato ai genitori della ragazza che trepidanti da Venezia aspettavano notizie. Secondo una ricostruzione della Tribuna di Treviso la giovane sarebbe spirata tra le braccia del suo ragazzo, mentre quest'ultimo si fingeva morto. I funerali laici di Valeria, ai quali parteciperà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il premier Matteo Renzi, si svolgeranno  domenica martedì 24 novembre a piazza San Marco.La famiglia Solesin ha reso noto che la camera ardente sarà aperta a tutti quanti vorranno renderle omaggio

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