Bruxelles: allarme alla Grand Place, alla stazione, al Radisson Blu. Caccia a Salah. Il fratello "Ha paura, è stato manipolato"

. Esteri

A Bruxelles l'allerta continua. Il governo ha deciso di non abbassare il livello massimo per la minaccia concreta di attentati da parte dei terroristi islamici e domani metro, scuole e grandi magazzini resteranno ancora chiusi. Stasera polizia e militari hanno circondato in forze la Grand Place, al centro della città, la stazione centrale e la zona dove sorgono le istituzioni europee: è caccia senza quartiere all'ottavo terrorista delle stragi di Parigi, Abdeslam Salah, che sarebbe ancora nella capitale belga indossando un giubbetto esplosivo, e ai suoi complici. Le ricerche riguardano una decina di uomini che sarebbero pronti a compiere attentati "come quelli di Parigi". Salah avrebbe contattato alcuni amici ai quali avrebbe chiesto aiuto per rientrare in Siria. Suo fratello, Mohamed, intervistato dalle tv, lo ha di nuovo invitato a costituirsi lasciando intendere che Abdeslam potrebbe essersi pentito, aver fatto marcia indietro (e in questo caso sarebbe nel mirino anche dello Stato islamico): "Meglio in carcere che morto". "Chiedo a mio fratello - ha proseguito - di arrendersi, di costituirsi alla giustizia per rispondere a tutte le domande. Ho molta speranza che si arrenda, anche se ha paura. Salah non era radicalizzato. E' stato manipolato, ma non sappiamo da chi e per questo vogliamo che si arrenda e che possa rispondere". "Ibrahim - ha aggiunto Mohamed Abdleslam, parlando dell'altro fratello morto nelle stragi di Parigi - era molto influenzabile, si poteva manipolare facilmente. Purtroppo all'ultimo minuto non ha saputo prendere la decisione giusta e fare marcia indietro, cosa che probabilmente Salah ha fatto".

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