Parigi, NYT: al Adnani il "regista". Isis non ispira più ma "dirige" attentati

. Esteri

Un salto di qualità dell'Isis nella sua lotta all'Occidente, a casa "dell'infedele". Ora lo Stato islamico non si limita più, come nel passato, a ispirare, ma dirige, pianifica e finanzia gli attacchi. Lo sostiene l'autorevole New York Times, che spiega come dietro la campagna di terrore all'estero ci sia Mohamed al Adnani, portavoce del movimento e molto vicino al Califfo. Abaaoud, considerato la "mente" della notte di terrore nella capitale francese sarebbe l'ufficiale di collegamento, referente sul campo. Secondo l'intelligente americana, citata dal NYT, l'Isis lascerebbe agli ufficiali come Abaaoud, il compito di scegliere mosse e bersagli, a seconda delle opportunità.  E' stata realizzata dall'Isis una sorta di struttura per per le missioni all'estero, entità che ricalca da vicino le operazioni speciali dei palestinesi Habbash e Haddad. Al Adnani avrebbe avuto un ruolo nell'innescare non solo il commando di Parigi, ma anche gli attentati all'Airbus russo sul Sinai e la strage di Beirut. La strategia sarebbe quella di scegliere militanti nati in occidente, che meglio conoscono il territorio e che hanno maggiori strutture di appoggio, soprattutto famigliari. Al Adnani e' giovane, ha appena 38 anni, e su di lui pesa una taglia di 5 milioni di dollari. 

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