Sconfitta l'estrema destra in Francia: nessuna regione a Marine Le Pen

. Esteri

Il 'Fronte repubblicano' costituito dai socialisti di Hollande e Valls e dalla destra moderata di Sarkozy ha sconfitto il Front National, estrema destra, nel secondo turno delle amministrative francesi. Nessuna delle 13 regioni, secondo gli exit poll,  è andata al partito di estrema destra guidato da Marine Le Pen, vittorioso invece al primo turno. Cinque regioni sono state appannaggio dei socialisti, cinque sono state conquistate dal partito di Sarkozy, tre sono ancora incerte ma il fatto politico più importante è che l'alleanza tra socialisti e Républicains, accompagnata da varie desistenze, ha ottenuto lo scopo per cui era nata: sbarrare la strada al partito della Le Pen. In molte regioni i socialisti hanno ritirato le proprie candidature per far convergere i voti sul candidato repubblicano, lo stesso è avvenuto per i repubblicani nelle regioni in cui era il candidato socialista ad avere le migliori chances di battere gli esponenti dell'estrema destra. L'affluenza è salita di sette punti rispetto al primo turno dando ragione all'appello del premier Valls ad andare a votare per battere un partito, il Front National, una cui vittoria - ha detto nell'ultimo comizio - avrebbe comportato il rischio di una guerra civile. Sconfitta la Le Pen, anzi le Le Pen, sul piano nazionale ma anche su quello regionale. Xavier Betrand dei Republicains ha vinto nella regione Nor Pas de Calais- Picardie con il 57,70% dei voti contro il 42,30% di Marine Le Pen, stra-vittoriosa al primo turno ma oggi staccata di 15 punti. Nel Paca, la regione Provence-Alpes-Cote d'Azur ha vinto il candidato della destra moderata Christian Estrosi con il 53,5% contro il 46,5% della nipote di Marine Le Pen, Marion Maréchal-Le Pen, anche lei stravotata al primo turno. Marine Le Pen ha ammesso la sconfitta, lamentando però “intimidazioni e manipolazioni” e rivendicando di essere la prima forza di opposizione nei municipi francesi. "Voglio esprimere la mia gratitudine ai più di 6 milioni di francesi" che hanno votato Fn e "hanno saputo rifiutare le intimidazioni e le manipolazioni. È il prezzo da pagare per l'emancipazione di un popolo. Grazie a tutti i militanti che con il loro impegno, la loro energia hanno permesso il risultato del primo turno, sradicando il partito socialista a livello locale". Ha tirato un sospiro di sollievo il primo ministro socialista, Manuel Valls. "In un momento grave, non abbiamo ceduto niente". Ma, ha aggiunto "questa sera non faremo nessun messaggio di vittoria, perché non è eliminato il messaggio pericoloso della destra, non dimentichiamo il risultato del primo turno".

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