Capodanno: niente 'botti' a Bruxelles per paura di attentati. Capitali europee blindate. Allerta anche negli Usa

. Esteri

Niente 'botti' a Bruxelles per San Silvestro e nessuna festa in piazza. Lo ha deciso il sindaco per l'allerta terrorismo che non si allenta dopo le stragi di Parigi del 13 novembre e che si è innalzata in queste ultime ore. L'arresto di due jihadisti belgi forse legati all'Isis - a casa loro uniformi e materiale propagandistico dello Stato islamico - che avevano in animo di compiere attacchi contro le forze dell'ordine proprio a Capodanno e nella Grand Place ha indotto il primo cittadino a vietare fuochi d'artificio e feste in piazza, una decisione approvata dal primo ministro Michel. Ma tutte le grandi capitali europee si stanno avvicinando alla fine del 2015 in un clima di tensione, con le forze di sicurezza schierate. Parigi, Londra, Berlino, Madrid e Roma appaiono super-blindate intorno agli obiettivi sensibili per la minaccia di attentati. Anche a Ankara serpeggia la paura per l'arresto di due aspiranti kamikaze nelle cui abitazioni sono stati ritrovati giubbotti esplosivi. E l'atmosfera non è migliore negli Stati Uniti dove l'Fbi ha avvertito i presidente Obama della minaccia di attentati jihadisti nelle tre principali città americane in occasione delle festività di fine anno: New York, Los Angeles e Washington.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi