Alta tensione tra Riad e Teheran, l'Iran vieta i pellegrinaggi alla Mecca

. Esteri

Resta altissima la tensione tra Riad e Teheran a 48 ore dall'esecuzione da parte dei sauditi dell'imam Nimr al-Nimr , accusato di "terrorismo", che ha provocato la rabbia di tutto l'Islam sciita. L'ambasciata dell'Arabia Saudita nella capitale iraniana è stata assaltata e incendiata e ciò ha provocato la rottura delle relazioni diplomatiche tra i due paesi. Riad si è appellata all'Onu che ha condannato le violente manifestazioni in Iran invitando il paese degli ayatollah a rispettare e a far rispettare le convenzioni internazionali. Mentre Putin si è offerto di mediare tra le due potenze medio-orientali approfittando del silenzio di Obama, oggi un nuovo capitolo dello scontro: l'Iran ha sospeso i pellegrinaggi alla Mecca, "finché Riad non garantirà migliori condizioni di sicurezza" per i pellegrini rispetto al tragico incidente del settembre scorso nella città santa, quando in una calca incontrollata morirono migliaia di fedeli. L’annuncio è arrivato dal portavoce del governo di Teheran Mohammad Bagher Nobakht e benché le motivazioni facciano riferimento solo alla sicurezza di chi si mette in viaggio, senza riferimento all'esecuzione di al-Nimr, l’iniziativa è chiaramente legata alla situazione di estrema tensione tra i due paesi e non potrà che acuire o scontro tra Islam sunnita e Islam sciita. 

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