Obama annuncia un piano in 10 punti contro le armi facili. Lui si commuove ma in Borsa la Smth&Wesson vola (+12%)...

. Esteri

Proprio nel giorno in cui il presidente Obama ha deciso di lanciare il suo piano in 10 punti contro le armi facili sfidando quella lobby che tiene da sempre in ostaggio il Congresso, un'altra tragedia ha colpito il paese più armato del mondo: in Georgia una bambina di due anni è stata uccisa da un colpo di pistola lasciata incustodita a casa e maneggiata dal fratellino appena più grande. L'annuncio del suo piano Obama lo ha fatto dalla Casa Bianca, circondato da parenti di vittime di alcune sparatorie, che lo hanno applaudito, scegliendo di scavalcare il Congresso a maggioranza repubblicana e facendo uso di quei poteri esecutivi che sono una sua prerogativa. Il presidente si è commosso e alcune lacrime hanno solcato il suo viso mentre affermava che "i repubblicani possono tenere il Congresso in ostaggio ma non possiamo lasciare che l’America sia tenuta in ostaggio dalla lobby delle armi". Più controlli dunque, chiede Obama secondo il quale "le continue scuse per non intervenire non sono più sufficienti. Questo non è un complotto per confiscare le armi a tutti". "Se i controlli obbligatori possono salvare vite, vale la pena applicarli" ha aggiunto citando Reagan. "Non siamo qui per discutere dell’ultima sparatoria di massa, ma per aiutare a prevenire la prossima" ha spiegato elencando una serie impressionante di cifre: "Ogni anno più di 30.000 americani sono uccisi dalle armi da fuoco e centinaia di migliaia di americani hanno perso sorelle e fratelli, seppellito i propri figli. Siamo l’unico Paese al mondo in cui le stragi avvengono con tale frequenza". Nel piano d Obama i rivenditori di armi da fuoco, che operino online, al dettaglio o nelle molto frequentate fiere di settore, saranno tutti obbligati a detenere un'apposita licenza per la vendita e a condurre accurati controlli e verifiche sugli acquirenti ("background check"). Il presidente dispone inoltre che l'Fbi incrementi del 50% il suo personale dedicato a condurre tali verifiche, con l'assunzione di oltre 230 nuovi esaminatori. Quindi la richiesta al Congresso di disporre un finanziamento pari a 500 milioni di dollari per affrontare il problema anche sul piano della salute mentale, perchè in gran parte delle numerose stragi americane le armi sono state usate usate da persone affette da disturbi mentali. E' partita la sfida tra Obama, all'ultimo anno del suo mandato, e il Congresso che gli è ostile. Presto per capire chi alla fine vincerà. Ma un segnale intanto arriva dalla borsa. I titoli dei produttori di armi volano dopo l'annuncio dell'inquilino della Casa Bianca sulla 'stretta': la Smith&Wesson, per esempio, ha registrato un +12%...

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