Kim Jong-Un "fa gli auguri per il 2016 al mondo con una bomba all'idrogeno". Sfida della Corea del Nord anche alla vicina Cina

. Esteri

Un secondo dopo le 2,30 italiane i sismografi della Corea del Sud, Giappone e Stati Untiti hanno registrato un terremoto di 5,1 della scala Richter in Corea del Nord, a circa 50 chilometri nord di Kilju, vicino alla Cina. Gli esperti hanno subito capito che non si trattava di un terremoto naturale, ma di un'esplosione atomica. Poco dopo e' giunta la conferma da Pyongyang, che ha reso noto di avere condotto con successo alle 10 locali un test con una bomba all'idrogeno. Secondo i coreani del nord la bomba "miniaturizzata" e' stata testata elevando la potenza nucleare al livello successivo. Si tratta ad avviso del leader Kim Jong-Un, di un grande "successo". Immediata la razione sdegnata da parte di tutto il mondo, con la Cina che parla di "seria minaccia per l'intero pianeta". Se poi si sia trattato, si fa per dire, di una semplice bomba atomica o di un ancora più devastante ordigno all'idrogeno verra' valutato nei prossimi giorni dalle intelligence occidentali. Per i giapponesi la bomba avrebbe avuto dimensioni ridotte in modo da potere essere utilizzata su un missile balistico. Pure un delirante messaggio di Kim: "Cominciamo il 2016 con il suono emozionante della  nostra prima bomba ad idrogeno, in modo che il mondo intero guardi alla nostra repubblica socialista dotata d armi nucleari". La notizia e' stata accolta con "l'entusiasmo" proprio del regime da una folla di nordcoreani che ha assito all'annuncio davanti ad un mega schermo. Un'occasione anche per festeggiare l'imminente compleanno del loro "immenso leader".

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