Colonia, scontri in piazza. 379 le denunce per violenze sulle donne. Ora la Merkel corre ai ripari

. Esteri

Cortei, manifestazioni contrapposte e scontri con la polizia a Colonia per le aggressioni a sfondo sessuale avvenute nei confronti delle donne la notte di Capodanno. In piazza, davanti alla stazione, si sono confrontati militanti sostenitori di movimenti islamofobi e di estrema destra da un lato e dall'altro i partiti della sinistra e le organizzazioni antirazziste. La polizia, oggi, era presente in forze. Ci sono stati scontri. I sostenitori di 'Pegida', Patrioti Europei contro l’Islamizzazione dell’Occidente, hanno lanciato petardi e bottiglie contro la polizia, che ha risposto interrompendo la manifestazione e spingendo i dimostranti in una zona laterale della piazza con gli idranti e i lacrimogeni. La situazione resta tesa e la Cancelliera Merkel, preoccupata per le critiche piovute sulla sua politica dell'accoglienza ai rifugiati siriani, mostra di voler correre ai ripari: ha annunciato espulsioni più rapide e la revoca del diritto d'asilo agli stranieri che commettono reati. Intanto, sempre per le violenze di Colonia, la polizia ha identificato 32 persone, per la maggioranza immigrati. Tutti gli uomini identificati, 29 dei quali avevano un permesso di soggiorno in Germania, sono stati accusati di aggressione e furto ed è salito a 379 (dalle 80 iniziali) il numero delle denunce per le aggressioni alle donne nella notte di Capodanno. Nel 40% dei casi gli investigatori indagano per aggressioni di natura sessuale.

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