Qualcosa si muove per i marò: Latorre può restare in Italia, per Girone si aspetta l'arbitrato. La protesta dei pescatori indiani

. Esteri

Qualcosa si muove per i due marò. E sono buone notizie per i nostri fucilieri di marina anche se in India sta montando la protesta dei pescatori del Kerala che accusano il governo di New Delhi di cedere alle pressioni internazionali. La Corte Suprema indiana ha deciso oggi l'estensione della permanenza in Italia del fuciliere di marina Massimiliano Latorre fino al 30 aprile. Latorre era nel nostro paese in convalescenza dopo un ictus che lo aveva colpito ma doveva rientrare in India questo venerdi. Per l'altro marò, Salvatore Girone, che si trova a New Delhi in libertà provvisoria ospitato nei locali dell'ambasciata italiana, si dovrà attendere ancora tre o quattro mesi, quando cioè, in base all'arbitrato internazionale chiesto e ottenuto dal governo italiano nel giugno 2015 su una vicenda che si trascina ormai da quattro anni, si avrà il giudizio del Tribunale internazionale per il diritto del Mare di Amburgo il quale dovrà esprimersi sul fatto se i due marò debbano essere giudicati in Italia, come sosteniamo noi perchè l'incidente è avvenuto in acque internazionali, o in India, come sostiene il governo Modi. La vicenda sembra dunque evolversi positivamente. "Il Governo - dice una nota della Farnesina - ha preso atto della decisione odierna della Corte Suprema indiana di aggiornarsi al 13 aprile per esprimersi sulla vicenda del Fuciliere di Marina Massimiliano Latorre, in attesa di acquisire la posizione del Governo di New Delhi". "Il Governo - prosegue il comunicato - conferma di riconoscersi nell'Ordine del Tribunale Internazionale per il Diritto del Mare del 24 agosto 2015, che aveva stabilito la sospensione da parte di India e Italia di tutti i procedimenti giudiziari interni. Sulla base di tale Ordine, il Governo ritiene che sia preclusa ogni decisione da parte della Corte Suprema indiana relativamente al Fuciliere Latorre e che pertanto egli possa restare in Italia per tutta la durata del procedimento arbitrale internazionale avviato dal Governo il 26 giugno 2015". In India però la decisione della Corte suprema è stata contestata dai pescatori dello stato del Kerala di fronte alle cui coste avvenne l'incidente dl 2012 in cui due pescatori locali, scambiati per pirati, vennero uccisi dai colpi sparati dal mercantile su cui erano imbarcati i due marò in servizio anti-pirateria. La concessione a Latorre d rimanere in patria fino a fine aprile è stata interpretata come un segnale di cedimento del governo Modi alle pressioni dell'Italia e internazionali. E probabilmente hanno ragione... 

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