Da Istanbul a Giakarta: nella capitale indonesiana attacchi dell'Isis "come a Parigi", con granate e kamikaze. Sette vittime

. Esteri

Dopo Istanbul ora Giakarta. A 48 dal sanguinoso attentato nella metropoli turca (un kamikaze ha fatto dieci vittime, in maggioranza tedeschi, in un luogo frequentatissimo da turisti), il centro della capitale indonesiana è stato attaccato stamane da un commando di almeno 14 terroristi che hanno fatto esplodere sette granate e sparato con i kalashnikov contro la folla. Tre terroristi kamikaze si sono fatti saltare in aria con i giubbotti esplosivi. Sei o sette le vittime per un attacco "in stile Parigi", ha detto la polizia, in una zona che ospita ambasciate e uffici dell'Onu. Gravemente ferito un olandese funzionario delle Nazioni Unite. L'Isis ha subito rivendicato l'azione che aveva nel mirino la capitale del paese islamico più popoloso, già teatro nel 2009 dei sanguinosi attentati  agli hotel Marriott e Ritz frequentati abitualmente dagli stranieri. Granate sono state fatte esplodere davanti ai bar della catena americana Starbucks che ha poi chiuso tutti i suoi caffè. L'ambasciata Usa a Giakarta ha invitato tutti gli americani  muoversi con la massima attenzione e a non frequentare luoghi affollati. Quattro sospetti attentatori sono stati arrestati. Secondo gli investigatori dietro l'attacco di oggi ci sarebbe Bahrun Nahim, un indonesiano che attualmente starebbe combattendo per lo Stato islamico in Siria.

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