Le primarie nel New Hampshire, vincono i 'nuovi' Sanders e Trump. Tracollo per la Clinton

. Esteri

Questa volta i risultati hanno confermato i sondaggi della vigilia: nelle primarie del New Hampshire, secondo stato dopo lo Iowa ad esprimersi sulle candidature repubblicana e democratica alla Casa Bianca, hanno vinto il miliardario newyorchese Donald Trump per il Grand Old Party e il 'socialista' Bernie Sanders per il partito democratico. Sconfitta, e di brutto, Hillary Clinton. L'ex-first lady dopo la stentata vittoria in Iowa è stata costretta a cedere a Sanders una ventina di punti ma lei non si è demoralizzata e in attesa del responso in altri stati a lei più favorevoli - in South Carolina a fine mese e soprattutto nel 'supertuesday' del 1 marzo - si è mostrata ai suoi fans sempre più battagliera: "Mi congratulo con il senatore Sanders - ha detto Hillary ammettendo gia' ai primi risultati la sconfitta - ma sono io che rappresento la vera svolta. So che ho molto lavoro da fare, e lavorero' piu' di ogni altro, lottero' per ogni voto. E alla fine vinceremo insieme la nomination e queste elezioni". Le stesse parole che ha usato il vincitore, Sanders, che ha calamitato il voto dei giovani: "Vinceremo in tutto il Paese, perche' la gente vuole il vero cambiamento". In campo repubblicano, scontata la vittoria di Trump, la vera sorpresa è stata la 'resurrezione' di Jeb Bush (testa a testa con Ted Cruz per il terzo posto),  che la madre Barbara ha accompagnato passo passo in questi ultimi giorni: "La campagna non è morta" hanno esultato al quartier generale dell'ex-governatore della Florida. Dietro il vulcanico miliardario si è piazzato comunque, contro ogni pronostico, il governatore dell'Ohio John Kasich. Flop per Rubio.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi