Allarme rosso in Francia: quattro arresti a Parigi per un attentato "imminente", Hollande "Rischio altissimo"

. Esteri

Francia in allarme per un attentato "imminente". E il presidente Hollande ha voluto ricordare ai suoi concittadini, dopo l'attentato in Costa d'Avorio e la sparatoria di ieri a Bruxelles - legata alle indagini sugli attentati di Parigi -  che "il rischio terrorismo resta altissimo". Oggi nella capitale francese in due distinte operazioni sono state fermate quattro persone, tre uomini e una donna. Gli arresti sono avvenuti nella diciottesima circoscrizione e nella vicina banlieue di Saint-Denis. I quattro sono sospettati di voler compiere un attentato «imminente» nella capitale francese. Secondo i media francesi, si tratta di tre uomini e una donna. Due degli arrestati sono due fratelli francesi di origine turca, Aytac e Ercan. Il terzo, Youssef, è un francese islamico radicale già noto ai servizi antiterrorismo e considerato forse l’elemento più pericoloso. Nel marzo del 2014 era stato arrestato quando stava per partire per la Siria e unirsi alla jihad. Condannato a cinque anni, si era visto commutare la pena in arresti domiciliari l’anno scorso. La donna fermata sarebbe la moglie o la compagna di quest’ultimo. Secondo le forze di sicurezza almeno uno di loro aveva per obiettivo un attentato a Parigi. Durante la perquisizione, sono stati trovati caricatori di kalashnikov, armi e una chiavetta usb, insieme a materiale informatico che potrebbe contenere elementi di prova. 

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