Bruxelles: Procuratore fa il punto, 4 del commando, 3 kamikaze, due identificati, uno in fuga

. Esteri

Il caos regna a Bruxelles, dopo le stragi, le notizie si rincorrono e poi vengono smentite dai fatti. E' stato pero' il procuratore federale a fare il punto, dando le informazioni accertate ed ufficiali: "Il commando era composto da quattro terroristi, tre kamikaze, di cui ne sono stati identificati solo due, i fratelli El Bakraoui, in fuga il terzo uomo delle immagini". E non e' Najim Laachraoui, ritenuto l'artificiere delle cellula ed anche degli gli attentati di Parigi.  Dei tre kamikaze quindi sono stati identificati i fratelli El Bakraoui, Ibrahim che si e' fatto esplodere nell'aeroporto Zaventem e Khalid che invece si e' fatto saltare nella metropolitana. Ne' il secondo kamikaze dell'aeroporto, ne' l'uomo, quello con il pizzetto e la giacca chiara della foto ripresa dalle telecamere di sorveglianza, che e' in fuga, sono stati identificati. Quindi e' arrivata la smentita da parte del procuratore federale che il terzo uomo ripreso nella foto sia Najim Laachraoui, l'esperto di esplosivi. E' stato accertato che ha lasciato un borsone ed e' andato via, borsone che conteneva la carica esplosiva più potente. Che per fortuna e' esploso, per l'instabilità dell'esplosivo, senza fare vittime, prima dell'intervento degli artificieri. Per ora il bilancio provvisorio delle stragi e' di 32 morti, con l'ultimo corpo recuperato sotto le macerie e di 270 feriti. Purtroppo e' provvisorio perché molti feriti stanno lottando tra la vita e la morta e qualcuno ha anche dovuto subire delle amputazioni, per via dei chiodi contenuti nelle bombe. Quindi e' ora Najiim Laachraoui l'uomo più ricercato d'Europa. Ha preso il posto di Salah, come nemico pubblico numero 1.

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