Tre arresti a Bruxelles, c'è anche un "pesce grosso". Salah, la polizia aveva da dicembre il suo indirizzo. Annuncio Usa: ucciso il braccio destro del Califfo

. Esteri

Bruxelles senza pace tra blitz della polizia, nuovi arresti ma anche nuove rivelazioni sulle falle della sicurezza in relazione alle stragi del 22 marzo, mentre dagli Usa è arrivato l'annuncio del capo del Pentagono Ash Carter che le forze della coalizione anti-Isis a guida americana hanno ucciso in un raid aereo - non si sa se in Siria o in Iraq - il braccio destro del Califfo. Si tratta di Abdel Rahman Mustafa al-Qadouli, noto come Hajji Imam, considerato il "ministro delle Finanze" dell'Isis e braccio destro del capo dello stato islamico Abu Bakr al-Baghdadi. Su al-Qadouli gli Usa avevano messo una taglia da 7 milioni di dollari: "un terrorista noto, fin dai suoi legami con al Qaida" e "uno dei tre obiettivi di maggiore valore" nella lotta allo Stato Islamico, ha detto Carter. Nella capitale belga tre uomini sono stati arrestati in tre distinte operazioni anti-terrorismo condotte nei quartieri di Schaerbeek, Forest e Saint-Gilles alla ricerca degli ultimi attentatori e dei loro complici. Presi tre sospetti, uno dei quali a Schaerbeek è stato ferito alle gambe ad un fermata dei tram mentre tentava di sfuggire alla cattura. L'uomo, contrariamente a quanto trapelato in un primo momento, non è il super-ricercato Mohamed Abrini, complice di Salah Abdeslam, ma è comunque un "pesce grosso". A questa notizia fa da contrappeso la scoperta del fatto quasi incredibile, che la polizia aveva da tre mesi l'indirizzo di casa di Abdeslam Salah ma la segnalazione è rimasta lettera morta. Come è andata? Un poliziotto di Mechelen (a nord di Bruxelles) aveva l'indirizzo di Salah Abdeslam, il super-ricercato per gli attentati di Parigi el 13 novembre 2015, dal 7 dicembre scorso ma non lo ha segnalato a Bruxelles per tre mesi, ha rivelato oggi il quotidiano belga DH nella sua edizione online. Secondo quanto riferito, l'ufficiale di polizia aveva ottenuto le informazioni a Mechelen e aveva inserito l'indirizzo in un rapporto confidenziale destinato alla cellula antiterrorismo della polizia giudiziaria federale di Bruxelles: rue des Quatre Vents numero 79, a Molenbeek, dove Abdeslam é stato effettivamente trovato e arrestato venerdì' scorso. Tuttavia, il rapporto non é stato trasmesso alla capitale ed é rimasto sotto chiave per tre mesi presso la polizia di Mechelen...

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