Pakistan, Kamikaze si fa esplodere in un parco di bambini, frequentato da cristiani. Oltre 60 morti

. Esteri

Spesso siamo portati a non giudicare con la stessa intensità emotiva gli attentati terroristici che avvengono all'estero. E' sbagliato anche se e' umano che ogni atto di violenza più si avvicina a casa nostra più terrore ci incuta. L'Europa più dell'Asia e ovviamente l'Italia più della stessa Europa. Ma l'atrocità e' la stessa dovunque e a qualunque latitudine avvenga. Il Pakistan torna ad essere insanguinato dal terrorismo. Nel giorno della Pasqua, in un parco gioco gremito di cristiani che stavano festeggiando la ricorrenza e' avvenuta la strage. Le vittime sono soprattutto donne e bambini. Oltre 60 i morti ed almeno 200 feriti. Ma si sa in questi casi purtroppo le vittime sono destinate ad aumentare. Un kamikaze si e' fatto esplodere alle 19, ora locale, in un parcheggio del parco giochi, che si trova a Lahore, già in passato colpita dai terroristi con attentati a chiese cattoliche, nel nord est del paese. L'attentato e' stato rivendicato da un gruppo talebano pakistano, Nella rivendicazione della fazione Ehsanullah Ehsan e' stato specificato che l'obiettivo da colpire era la minoranza cristiana: "Abbiamo voluto mandare un messaggio al premier Nawaz Sharif che noi siamo a Lahore. Può fare quello che vuole ma non ci fermerà. I nostri kamikaze continueranno a colpire".

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