Sanders contro Hillary: "Una cosa oscena" la cena elettorale da 350.000 dollari (a casa Clooney)

. Esteri

"Quei 350.000 dollari sono un'oscenità". Non usa mezzi termini Bernie Sanders, il rivale 'socialista' di Hillary Clinton nella corsa alla nomination democratica per la Casa Bianca,  per attaccare la cena elettorale che l'ex-fist lady terrà il 16 aprile a Los Angeles, alla vigilia delle primarie in California, a casa di George Clooney e della moglie Amal per raccogliere fondi per la sua campagna (che ha già fruttato 160 milioni di dollari). Una cena per due quella sera, al tavolo principale, cioè accanto a Hillary e George - tuona Sanders - può costare fino a 353.000 dollari, il 400% del reddito medio annuo per un cittadino di San Francisco. Un posto normale invece costerà ai finanziatori 'solo' 33.000 dollari. Sanders però ha chiarito con la Cnn di essere un fan di Clooney e di non avercela con lui come attore - "è un grande" -  ma di volersela prendere col "sistema corrotto di finanziamento della campagna elettorale", "un sistema - ha aggiunto criticando la politica di raccolta fondi scelta della Clinton accusata di rivolgersi solo ai super-ricchi - dove i grandi finanziatori hanno un peso sproporzionato sul processo politico". Per finanziare la sua campagna Sanders invece ha scelto la strada dei piccoli donatori e finora ha raccolto da due milioni di sostenitori circa 140 milioni di dollari. E per partecipare alle sue cene elettorali bastano dai 15 ai 50 dollari. Ma la California assegna ai candidati alla nomination democratica ben 475 delegati, è uno stato 'pesante', e nella corsa all'ultimo delegato che vede Hillary ancora tallonata da Sanders vincitore nelle ultime primarie in Alaska, Hawaii e stato di Washington ognuno si arrangia come può per staccare il rivale, anche sfruttando, come in questo caso Hillary, la popolarità e la casa di Gorge Clooney e signora.

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