Sì di Bruxelles all'estradizione di Salah in Francia "Vuole collaborare". Incredibile ma vero: 50 simpatizzanti dell'Isis tra il personale dell'aeroporto di Zaventem

. Esteri

Abdeslam Salah, uno degli autori delle stragi di Parigi del 13 novembre e unico sopravvissuto del commando di terroristi jihadisti che ha messo a ferro e fuoco la capitale francese, è pronto a collaborare con le autorità francesi e il Belgio ha dato oggi il suo ok all'estradizione, anche su esplicita richiesta dello stesso Salah. "Le autorità belghe e francesi discuteranno ora insieme e decideranno i passi successivi per procedere all'estradizione", ha riferito la procura federale belga. Nel campo delle indagini da registrare una novità sconcertante: tra il personale dell'aeroporto di Zaventem dove si è fatto esplodere il 22 marzo un terrorista-kamikaze ci sarebbero una cinquantina di 'simpatizzanti' dello stato islamico, simpatizzanti se non vere e proprie 'spie' incaricate dall'Is di testare le misure di sicurezza dello scalo. Tutte persone note alla polizia, per essere andate e tornate dalla Siria, che lavorano al carico e scarico dei bagagli, al duty free o nei servizi di pulizia... L'aspetto più incredibile della vicenda è che la denuncia della presenza di simpatizzanti dell'Isis in aeroporto è venuta proprio dalla polizia che in una lettera aperta ai giornali ha lamentato la mancanza di sicurezza e denunciato come i suo appelli siano rimasti inascoltati.

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