Brennero, l'Austria alza il 'muro' contro i profughi provenienti dall'Italia. Governo e Pd critici, la Lega "Fa bene..."

. Esteri

L'Europa dei muri. L'Austria ha deciso di alzare un muro al Brennero, al confine con l'Italia, per arginare "in caso di necessità" il previsto flusso di immigrati irregolari provenienti dal nostro paese. E ha iniziato i lavori per la costruzione della barriera. Per l'Italia - ha detto il sottosegretario Manzione, che vede nella decisione di Vienna anche una motivazione elettorale interna, "significherebbe un danno consistente, una perdita secca". Senza considerare le ricadute dal punto di vista umano: quella barriera "potrebbe implicare situazioni come quelle che vediamo purtroppo in Grecia". I lavori per la costruzione della barriera sono iniziati oggi: "La struttura - ha detto il capo della polizia tirolese Helmut Tomac - avrà una lunghezza di 250 metri e comprenderà l'autostrada, come anche la strada statale. Al valico italo-austriaco sono già stati smontati i guardrail e in una prima fase di lavori sarà anche modificata la segnaletica stradale. I controlli del traffico leggero e pesante saranno effettuati in un parcheggio a nord del confine. Nei prossimi giorni sarà anche allestito un centro di registrazione. I controlli - ha concluso Tomac - potrebbero partire a fine maggio, ma sarà il ministero degli interni a Vienna a stabilire l'effettivo avvio". Detto della reazione negativa del governo, i partititi si sono subito divisi: se il Pd parla di un "pessimo segno", la Lega sostanzialmente approva. "L'inizio dei lavori per la barriera antiprofughi al confine austriaco - dice il deputato dem Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del partito - è un pessimo segno per l'Europa, l'ennesimo. La costruzione dell'Europa non può essere una sommatoria di egoismi, la difesa dei propri interessi nazionale a prescindere dall'interesse generale dell'Europa e dei valori umani che l'hanno costruita. L'Italia lasciata sola non porta verso la soluzione di nessun problema dell'immigrazione, ma solo ad un aumento di questo". "Anch'io - commenta Massimiliano Fedriga, capogruppo del Carroccio a Montecitorio - non mi fiderei del governo italiano visto come Renzi e Alfano stanno gestendo l'immigrazione. Fanno entrare chiunque sul territorio nazionale senza controlli seri. Basti pensare che chi arriva sia via terra che via mare nel 2016 sono persone provenienti quasi totalmente da Paesi dove non c'è guerra (dati commissione inchiesta Camera), quindi immigrati clandestini che il governo fa arrivare e circolare liberamente su territorio nazionale".

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