Maro': Tribunale dell'Aja, Girone torni a casa in attesa dell'arbitrato. Renzi "Notizia bellissima". Ma che farà ora l'India?

. Esteri

Il maro' Salvatore Girone deve tornare a casa in Italia in attesa della decisione dell'arbitrato, avviato dal governo italiano davanti al Tribunale arbitrale dell'Aja. Lo ha deciso lo stesso Tribunale che ha invitato Italia ed India a mettersi d'accordo sulle modalità ed i tempi per il rientro del fuciliere di marina, che attualmente si trova agli arresti domiciliari, presso la sede dell'ambascia italiana a Nuova Delhi. Renzi ha subito comentato: "E' una notizia bellissima e straordinaria". La Farnesina: "Contiamo su un atteggiamento costruttivo dell'India". Salvatore Girone e Massimiliano La Torre (In Italia per un permesso speciale per gravi motivi di salute) sono accusati dall'India di avere ucciso due pescatori al largo delle sue coste, comunque in acque internazionali, nel 2012, nel corso di una missione anti pirateria. Renzi, che si trova a Firenze con il premier giapponese Shinzo Abe, ha spiegato: "Ho già parlato con il maro' Girone che potrà tornare in Italia della straordinaria notizia che viene dall'Aja. E' un passo avanti davvero significativo al quale abbiamo lavorato con grande dedizione e determinazione". Ancora: "Allo steso tempo lanciamo un messaggio rivolto al popolo indiano, siamo sempre ponti a lavorare e a collaborare insieme". La Farnesina specifica che avvierà immediatamente le consultazioni con l'India affinché in breve tempo siano definite e concordate le condizioni per dare seguito alla decisione del Tribunale arbitrale. Inoltre la Farnesina spiega che la decisione sul rintroni Italia di Girone non influisce sul prosieguo del procedimento arbitrale, che dovra' stabilire se spetti all'italo o all'India la giurisdizione sul caso della Enrica Lexie". Ci sono anche da ricordare i diversi pasticci che hanno portato a questa surreale vicenda. Difficilmente una storia del genere sarebbe successa a marinai americani, francesi od inglesi. Prima la nave su cui erano i due fucilieri rientro' in porto cadendo in una trappola delle autorità indiane, perché si trovava in acque internazionali: E fu un errore fare sbarcare i due fucilieri. Poi furono fatti rientrare in Italia con un permesso, ma il governo Monti li rispedì indietro, sperando non si sa bene in che cosa. Ora bisognerà vedere come si comporteranno la giustizia ed il governo indiano. Speriamo che accettino la decisione dell'Aja ma forse non sarà così semplice e soprattutto veloce, visto i tempi indiani in questo infinito processo.

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Commenti

0 # klement 2016-05-03 12:43
Concordando che sia ospitato al COnsolato Indiano di Bari, nessuno potrà obiettare sulle garanzie

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