Obama attacca Trump e avverte gli americani: "La Casa Bianca non è un reality"

. Esteri

"Questo è un lavoro serio, un compito difficile sempre ma soprattutto di questi tempi, e va affrontato seriamente, la Casa Bianca non è un intrattenimento, non è un reality". Con queste parole - un affondo nei confronti di Donald Trump, ormai candidato unico del Partito repubblicano nella corsa presidenziale, ma anche un avvertimento a tutti gli elettori americani - Barack Obama è entrato nel merito dell'infuocato confronto politico finalizzato all'elezione del suo successore il primo martedì del prossimo novembre, ed ha voluto pubblicamente mettere in guardia il paese sui rischi di una Casa Bianca affidata al vulcanico e contestato miliardario newyorchese che per parte sua marcia a gonfie vele verso la nomination. "Credo che bisogna prendere molto sul serio le dichiarazioni che ha fatto nel passato" ha aggiunto il presidente americano riferendosi alle uscite del tycoon nel corso della campagna elettorale (dal 'necessario' riammodernamento del sistema nucleare Usa, al 'muro' da erigere alla frontiera con il Messico per fermare l'immigrazione illegale, per esempio). "Mi preoccupa l'enfasi dei media sullo spettacolo, sul circo...Non fatevi distrarre,  non è qualcosa che possiamo permetterci" ha affermato Obama. Gli americani ''devono essere informati in modo efficace. E se i giornalisti sapranno fare bene il loro lavoro, ho fiducia che il nostro sistema democratico funzionerà" si è augurato il presidente che però non ha voluto toccare il tema dello sconcerto nel partito repubblicano per l'irresistibile ascesa di Trump. "C'è una chiara divisione - ha solo aggiunto Obama - all'interno del partito repubblicano. Saranno gli elettori che decideranno se Donald Trump parla per loro e rappresenta i loro valori".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA






Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi