L'ombra del terrorismo sull'Airbus Egyptair da Parigi al Cairo precipitato in mare con 66 persone a bordo

. Esteri

L'ombra cupa del terrorismo sul volo Egyptair da Parigi al Cairo scomparso dai radar alle 2 di stanotte a poche centinaia di chilometri dalle coste egiziane. Sull'Airbus A320 dell'Egyptair, decollato poco dopo le 23 dall'aeroporto Charles De Gaulle-Roissy, viaggiavano 66 persone: 56 passeggeri, tra cui due neonati e un bambino, sette membri del'equipaggio e tre addetti alla sicurezza. Tra i passeggeri 30 cittadini egiziani, 15 francesi e altri undici di diverse nazionalità. Nessun italiano a bordo. "Non è esclusa nessuna ipotesi, neanche quella del terrorismo" ha detto il primo ministro egiziano Ismail cui ha fatto eco il primo ministro francese Valls, negli stessi termini, prima di partecipare ad un vertice sulla sicurezza convocato alle 8,30 dal presidente Hollande all'Eliseo. Il relitto dell'areo, secondo alcune fonti, sarebbe stato individuato al largo dell'isola greca di Karpathos ma in acque territoriali egiziane. Il comandante di un mercantile in navigazione nel Mediterraneo orientale ha riferito di aver visto "una palla di fuoco" in cielo su quella verticale poco dopo le 2, l'ora in cui l'Airbus è scomparso dai radar senza aver lanciato nessun Sos. Una testimonianza che potrebbe accreditare l'ipotesi di una bomba a bordo.

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