50 morti e 53 feriti, colpiti da raffiche di mitra in un locale gay a Orlando. Ucciso il killer, americano di origine afgane. La peggiore strage di sempre negli Usa

. Esteri

La peggiore strage commessa con armi da fuoco delle storia americana. E si che ce ne sono state tante. Ad Orlando in Florida un locale per gay, un uomo e' entrato nella discoteca con una pistola ed un fucile mitragliatore d'assalto Ar-15. Ha aperto il fuoco e poi si e' barricato nel night tenendo prigionieri molti ostaggi per ore. Si tratta di Omar Mateen, nato nel 1986, ed americano, ma figlio di genitori afgani. Un vero massacro, sono stati trovati i corpi quasi ammucchiati, nel disperato tentativo di fuga, di 50 persone ed altre 53 sono rimasti feriti in modo più o meno grave. L'assalitore e' stato ucciso dopo uno scontro a fuoco con gli agenti. L'Fbi indaga su possibili legami con il terrorismo islamico. Potrebbe essere stato un bacio tra due gay la molla che ha fatto scattare la rabbia del killer, secondo quanto sostiene il padre. Che spiega, come a suo avviso, non c'entri nulla il movente religioso: "Ha visto due gay che si baciavano a Miami due mesi fa ed era moto arrabbiato. Siamo scioccati come il resto dell'America".

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