Brexit spazza via in un colpo premier e capo dell'opposizione. Due donne May (con la rinuncia di Johnson) e Eagle favorite per le successioni dei Tories e dei laburisti

. Esteri

A chi dice che un referendum non deve cambiare il destino politico di un premier, la risposta arriva diretta dal Regno Unito dove Brexit ha spazzato via in colpo solo il premier e capo dei conservatori, David Cameron ed il leader dell'opposizione il laburista Corbyn, che pero' sfiduciato dai suoi parlamentari (142-40) non si e' ancora dimesso ma sembra avere i giorni contati. E c'e' anche un colpo a sorpresa tra i conservatori. Boris Johnson, il popolare ex sindaco di Londra, si ritira dalla corsa per diventare primo ministro. "Non posso offrire la leadership e l'unita necessaria", la spiegazione di quello che era stato il leader della campagna per Brexit. E cita come ragione la scelta del ministro della Giustizia, Michael Gove, altrettanto sorprendente, di candidarsi a premier. Gove era il numero due della campagna per portare la Gb fuori dall'Europa e non sembrava interessato a puntare a Downing street. La  spiegazione sta nei suoi dubbi sulle capacita' dell'ex sindaco, dubbi resi pubblici anche dalla moglie dello stesso Gove, in stile gossip britannico. C'e' chi la definisce una "pugnalata nella schiena" e chi ci vede come mandante proprio Cameron, assetato di vendetta. Nuovo scenario e nuove prospettive in casa dei conservatori e così' annuncia la sua candidatura anche Theresa May, ministro dell'Interno, che era schierata con Cameron e quindi per il Remain. E secondo un sondaggio sarebbe nettamente la favorita ai banchi delle primarie. Se prevarrà May, il premier britannico, a partire dal prossimo 9 settembre, sarà dunque un politico che era favorevole alla permanenza in Europa. Comunque la May per spazzare ogni dubbio ha detto: "Brexit, vuol dire Brexit. Il paese ha votato per uscire dalla Ue e non potrà esserci nessun tentativo di tornare indietro da questa scelta, ne' di organizzare un secondo referendum". Intanto sul fronte opposto, Angela Eagle dovrebbe confermare prossimamente che sfiderà Jeremy Corbyn per la leadership del partito laburista. Ed anche lei parte in pole. Si potrebbe così' profilare una sfida in Parlamento tra due donne, Theresa May, come premier, Angela Eagle, come capo dell'opposizione. E successivamente due donne, e sarebbe una prima volta nella lunga storia inglese, si sfiderebbero anche alle elezioni

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