Colpo si scena in Austria, Corte Costituzionale decide di rifare le elezioni

. Esteri

Clamoroso colpo di scena in Austria. Le elezioni presidenziali dello scorso 22 maggio sono state invalidate a causa di irregolarità e quindi vanno rifatte. Lo ha deciso la Corte Costituzionale austriaca. La data più probabile sembra essere quella del 18 settembre, comunque entro ottobre. Da subito c'erano dei dubbi a Vienna sui risultati che erano stati decisi per un soffio dal voto per posta dei residenti all'estero. Era stato il partito di estrema destra Fpo a presentare il ricorso per contestare i risultati delle urne, dove aveva avuto una manciata di voti in più il verde Alexander Van der Bellen del nazionalista Norbert Hoffer. Lo scarto dei voti era stato di poco meno di 30mila voti. "Le elezioni sono il fondamento della nostra democrazia e il nostro compito e' di garantirne la regolarità. La nostra sentenza deve rafforzare il nostro Stato di diritto e la nostra democrazia", il commento del presidente della Corte, Gehrart Holzinger. Immediato il commento del leader leghista Matteo Salvini: "Austria, confermate le irregolarità nel voto. La Corte costituzionale impone di rifare il ballottaggio per le presidenziali. Forza amici, verita' e libertà alla fine vincono".

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