Il "decimo" italiano a Dacca, dato per disperso se ne stava seraficamente a casa sua

. Esteri

Per più di 24 ore l'Unita di crisi della Farnesina lo ha cercato per tutta Dacca. Ma il "decimo" italiano se ne stava tranquillo nella sua casa della capitale del Bangladesh. Erano stati i suoi familiari dall'Italia a lanciare l'allarme, convinti che potesse esserci anche lui dentro il ristornare della strage e terrorizzati che potesse trattarsi della "decina" vittima. Visto che da ore tutte le agenzie internazionali parlavano di 10 morti italiani fino a quando nel pomeriggio il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni aveva specificato: "I morti italiani sono nove, di un decimo non si hanno notizie". Ma le autorità sapevano chi era ed alla fine sino riusciti a rintracciarlo, Certo appare strano che un italiano presente a Dacca quella notte, non si sia premurato di dare notizie alla sua famiglia. Anzi di più che nemmeno questa e per ore l'Unita di crisi della Farnesina siano riusciti a trovarlo. Forse stava guardando in Tv le sconvolgenti immagini del dramma dei suo nove connazionali. Quando poi gli hanno chiesto spiegazioni ha seraficamente risposto che al ristorante non ci era andato. Tutto qui. 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi