Theresa May a Downing Street sulle orme della Thatcher, 37 anni dopo quella prima volta della 'Lady di ferro'

. Esteri

Mercoledì Theresa May diventerà primo ministro britannico. Si insedierà a Downing Street prendendo il testimone dalle mani di David Cameron e ripercorrendo così le orme di Margaret Thatcher, la 'lady di ferro' che divenne primo ministro nel 1979, e ricoprì quel ruolo fino al 1990, prima e unica donna fino ad allora ad aver ricoperto quella carica. La notizia è stata data da  Downing Street, precisando che il premier britannico dimissionario Cameron ha annunciato di essere "felice" di sostenere la May e di passare a lei le consegne dopodomani. La scelta dei Tories in favore della leadership, nel partito e nel governo, dell'attuale ministro degli Interni è arrivata dopo la rinuncia alla candidatura del rivale politica della May, Andrea Leadsom che ha detto di ritenere di non avere "sufficiente sostegno" in parlamento e ha offerto appoggio alla May, ricordandone l'impegno ad attuare la Brexit. Già, la Brexit: la May è stata una tiepida sostenitrice del 'remain' ma oggi si è affrettata a confermare l'impegno a far uscire la Gran Bretagna dall'Unione Europea così come hanno deciso i britannici, sia pure con un'esigua maggioranza, nel referendum del 23 giugno. Anche nel campo dei Laburisti potrebbe essere vicino un avvicendamento al vertice: un'altra donna, Angea Eagle, ex-ministro ombra alle Attività produttive, ha formalizzato la sua sfida per la leadership al segretario Jeremy Corbyn sotto attacco nel Labour dopo la Brexit, ma Corbyn ha già fatto sapere di non avere alcuna intenzione di farsi da parte e di voler raccogliere la sfida.

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