La carneficina di Nizza, 77 morti: "Il camion andava a zig-zag per uccidere il maggior numero di persone"

. Esteri

Un'orrenda strage, una carneficina. E' stata insanguinata da un terribile attentato la festa del 14 luglio a Nizza sulla celeberrima Promenade des Anglais. Un attacco terroristico compiuto da un autista-kamikaze con un camion da 18 tonnellate e lungo 15 metri che è piombato a 80 all'ora sulla folla in festa ed ha travolto decine e decine di persone che avevano appena assistito ad uno spettacolo pirotecnico. Il tragico bilancio di questa nuova forma di terrorismo - ancora nessuna rivendicazione ma l'Isis aveva invitato nelle ultime settimane i suoi seguaci a colpire gli 'infedeli' usando qualsiasi mezzo, "anche le proprie auto" - è di 77 morti e un centinaio di feriti, quindici dei quali in gravi condizioni. L'azione è iniziata alle 22,30: l'attentatore alla guida del camion, un truck bianco, ha superato uno sbarramento che proteggeva il lungomare, pedonalizzato per l'occasione, sparando sulla polizia e, fattosi strada, ha cominciato a percorrere, prima a lenta andatura poi via via più velocemente, la Promenade procedendo a zig-zag per travolgere e uccidere il maggior numero di persone. "Cambiava direzione ogni pochi metri per schiacciare le persone come birilli" ha riferito un testimone. E la mattanza tra la folla terrorizzata e in fuga è proseguita per ben due chilometri senza che la polizia riuscisse a fermare il camion che alla fine, con il parabrezza crivellato di proiettili e l'autista ucciso, si è fermato contro una camionetta della gendarmeria. Non c'è ancora stata una rivendicazione dello stato islamico, ma tutto lascia pensare che un lupo solitario, un solitario jihadista (o un piccolo commando jihadista: la polizia sta infatti cercando i complici dell'attentatore) abbia pensato di obbedire agli ordini del Califfo - e con una tecnica relativamente nuova, alla guida di una sorta di camion-bomba - compiendo una strage nel giorno della festa nazionale francese, giornata dell'orgoglio transalpino. Lo stesso giorno, il 14 luglio, in cui Hollande annunciava che a fine mese non avrebbe rinnovato lo stato di emergenza anti-terrorismo su tutto il territorio nazionale decretato dopo gli attacchi a Parigi del 13 novembre 2015 (129 morti e 300 feriti)e prorogato in due occasioni. La polizia ha riferito che all'interno del camion sono state trovate armi, due kalashnikov, e anche dell'esplosivo. Secondo diverse testimonianze infine l'autista-kamikaze avrebbe sparato a tutti quelli che, accortisi delle sue intenzioni omicide, cercavano di aprire le portiere per tentare di fermarlo.

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