Golpe fallito. Obama, Merkel e la Nato bocciano i militari. Erdogan torna a Istanbul. 200 morti

. Esteri

E' completamente fallito nel giro di poche ore il golpe messo in atto da una parte dell'esercito in Turchia contro il presidente Erdogan.  E' fallito perchè la gente è scesa in piazza contro i militari e perchè Washington ha rifiutato l'appoggio ai golpisti: Obama si è schierato decisamente a favore del governo e delle istituzioni "civili" democraticamente elette. Contro i militari golpisti dunque. E dopo Obama, che è stato il primo leader mondiale a prendere posizione sul tentato golpe in Turchia, allo stesso modo e quasi negli stessi termini si è espressa la Cancelliera tedesca Angela Merkel e subito dopo la Nato, di cui la Turchia fa parte come perno del fianco sud-est dell'Alleanza. Una sconfessione internazionale su tutta la linea per gli autori del tentato colpo di stato. Mentre anche Mosca si faceva sentire sia pure cautamente con il ministro degli esteri Lavrov che invitava ad evitare spargimenti di sangue. Sull'orlo di una guerra civile e quando già si contavano i primi morti negli scontri tra pro e contro Erdogan - 17 i poliziotti uccisi dai militari a Ankara, due elicotteri dei golpisti colpiti dagli F-16 lealisti - la gente è scesa in piazza in massa obbedendo all'appello del presidente a resistere (e agli incitamenti dei muezzin), la polizia lealista ha cominciato ad arrestare a centinaia ufficiali e soldati golpisti, i carri armati si sono ritirati circondati e assediati da civili disarmati, la Tv pubblica è stata rioccupata dai civili e in diverse occasioni l'esercito si è rifiutato di sparare sulla folla fedele al presidente che i militari volevano deporre. La situazione resta molto fluida: si sa cosa sta succedendo a Istanbul e Ankara ma poco si conosce quanto avviene nel resto del paese. Ma l'inversione di rotta è apparsa netta, solo poche ore dopo l'inizio del tentato putsch. E' riapparso Erdogan alla fine del suo girovagare su un aereo privato atterrato infine a Istanbul e dopo il golpe fallito lo si rivedrà presto in pubblico anche se è tutto da vedere se e come uscira' da questa drammatica vicenda che comunque lo ha indebolito. Alle 2 il ministro degli Interni turco Efkan Ala ha comunicato che il golpe era stato sventato e che i golpisti erano stati arrestati. Individuato anche il militare 'regista' del tentato colpo di stato: è l'ufficiale Muharrem Kose, che nel marzo scorso era stato rimosso dallo staff dello Stato maggiore turco. Un primo bilancio delle vittime di un putsch durato poche ore parla di 200 morti. Sarebbero 1.500 i militari arrestati che ora, come ha promesso Erdogan, "la pagheranno cara".

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