Isis in rotta a Sirte, addio al Califfato? Aumenta pericolo terrorismo. Alzato livello sicurezza nei porti italiani

. Esteri

Si sta svolgendola la battaglia finale per Sirte. Caduto il quartier generale dell'Isis, con l'aiuto dei raid Usa, le milizie governative di Serraj hanno espugnato la roccaforte di Ouagadougon, l'ex casa di Gheddafi. Ora si combatte strada per strada per la conquista definitiva della città. Per la principale roccaforte libica dell'Isis e' iniziato il conto alla rovescia. Il collasso del Califfato nelle ex province di Gheddafi appare imminente. Intanto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni ha annunciato la prossima riapertura dell'ambasciata italiana a Tripoli, con Giuseppe Perrone, esperto in sicurezza, già nominato ambasciatore. Quindi l'Isis sta perdendo dappertutto, in Siria, in Iraq ed ora anche in Libia. Il sogno del Califfatto, uno Stato, con un territorio tutto suo sta svanendo. Probabilmente rimarrà qualche enclave dove i miliziani si rifugeranno per resistere sino all'ultimo. Ma gli uomini scarseggiano, le nuove reclute non sono sufficienti a sostituire i numerosi caduti in battaglia. Quelli che invece ancora ci sono, e non ci dovrebbero essere, sono i finanziamenti. Da alcuni paesi del golfo, forse dalla stessa Turchia da ricchi esponenti della comunità sunnita'. Quindi aumenta vertiginosamente il rischio attentati in Occidente ed in Europa in particolare. Perché l'Isis potrebbe mutare pelle trasformandosi in una grande e potentissima organizzazione terroristica. E le varie intelligence hanno raccolto segnali in questo senso tanto che, ad esempio in tutti i porti italiani, dove fanno scalo navi passeggeri e da crociera, e' stato elevato il livello di sicurezza, passato a 2 su 3. L'ordine e' partito direttamente dal Comando generale della Guardia Costiera ed e' stato diretto a tutti gli organismi di sicurezza civili e militari. In base alla nuova direttiva, aumenta il personale per il controllo e la sorveglianza, e' necessaria l'autorizzazione preventiva per l'accesso all'area portuale, vengono intensificati i controlli in banchina, dove ormeggiano le navi, viene limitato l'accesso al porto solo a chi ne ha necessità comprovate, vengono intensificati anche i controlli su contener e merci caricate sulle navi. 

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