Bikini e burkini, il balletto. dei costumi da bagno. Per il premier Valls "E' incompatibile con i valori francesi" per Alfano un divieto "sarebbe una provocazione"

. Esteri

A volte stranamente si scopre l'acqua calda, quello che stupisce e' che la scopra un premier. Che i musulmani che vivono in Europa vogliano mantenere le loro tradizioni oltre anche alla loro fede, non e' certo una novità di oggi. Anzi sono sicuramente molto più rispettosi della loro cultura di quanto lo siano gli occidentali. Anche il burkini non e' una novità, da sempre le donne ortodosse musulmane lo indossano quando vanno in spiaggia. Il burkini e' un costume intero che lascia scoperto solo il viso e le mani, e' una casacca con pantaloni che arrivano alle caviglie. Il tessuto e' sintetico e non si appiccica alla pelle quando e' bagnato e si asciuga rapidamente. Il completo e' elasticizzato per facilitare i movimenti in acqua. Ma ora improvvisamente diventa un casus belli nel non facile rapporto tra musulmani ed occidentali dopo gli ultimi attentati. Per il premier francese Valls "Quel costume da bagno e' espressione di un'ideologia basata sulla sottomissione della donna". E se ne accorge solo ora? Non conosce forse la religione anche dei moderati musulmani? Il fatto e' che molti sindaci francesi nei giorni scorsi hanno emesso ordinanze contro l'uso del burkini, con tanto di multe. In Corsica c'e' stata anche una rissa tra magrebini ed abitanti del posto dopo reciproci insulti in spiaggia. Una sorta di guerra tra bikini e burkini.Tuttavia Valls si e' detto contrari ad una legge nazionale  contro il burkini, mentre Angelino Alfano ha assunto un posizione più liberale: "La nostra Costituzione garantisce a tutti la liberta di culto" e un divieto suonerebbe come una provocazione: 

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