I profughi 'inguaiano' la Merkel. Nell'ex-Ddr la Cdu superata dalla destra anti-immigrati

. Esteri

I profughi inguaiano Angela Merkel che guarda con sempre maggiore apprensione all'appuntamento delle politiche del 2017. Nelle regionali del Maclemburgo-Pomerania (ex-Ddr) svoltesi oggi la Cdu, il partito della Cancelliera fautore della politica dell'accoglienza nei confronti dei migranti, è stato superato dall'Afd, Alternativa per la Germania, partito di destra populista e anti-immigrati. Secondo i primi exit-poll Alternativa per la Germania avrebbe ottenuto il 21,5% dei voti mentre l'Unione cristiano-democratica si fermerebbe al 20%, il suo peggiore risultato nel Land dell'ex-Germania Est. A vincere le elezioni sarebbero i socialdemocratici della Spd con il 30% ma in calo rispetto al 35,6% del 2011. Linke avrebbe ottenuto il 12,5%, i Verdi il 5%, l'Fdp il 3% come l'Npd. "Per Angela Merkel è un tonfo non solo a Berlino ma anche nel suo collegio elettorale del Meclemburgo" e "la sua catastrofica politica sull'immigrazione" ha oscurato tutti gli altri campi della politica. Ha subito commentato la leader di Afd Frauke Petry "e gli altri partiti sono stati bocciati perché per troppo tempo non hanno ascoltato gli elettori". L'immigrazione è stato il tema al centro dei commenti anche della Spd, alleato della Merkel nel governo centrale che ha vinto queste regionali ma guarda con preoccupazione al boom dell'ultradestra. E nelle parole del vice-cancelliere Sigmar Gabriel un avvertimento alla Merkel: "Da oltre un anno diciamo che non basta dire ce la facciamo ma che bisogna realizzare le condizioni per l'integrazione e anche fare in modo che i tedeschi non si sentano marginalizzati". "Spero che il nostro partner di governo adesso lo capisca..." ha concluso Gabriel.

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