Il Papa punta il dito contro la teoria gender, "Una guerra mondiale contro il matrimonio"

. Esteri

Lo aveva già fatto ma oggi papa Francesco ha ripetuto il suo 'j'accuse' con più veemenza in difesa del matrimonio puntando di nuovo il dito contro la teoria del gender accusata di aver sviluppato una vera e propria "guerra mondiale" contro il sacramento che unisce uomo e donna. La Chiesa è unita contro questa teoria (cioè contro l'idea che sostiene la non esistenza di una differenza biologica tra uomini e donne ma che gli uomini e  donne sono uguali sotto ogni punto di vista: insomma, per i fautori di questa teoria c'è una differenza morfologica ma non conta niente perchè la differenza maschio/femmina è una differenza esclusivamente culturale, cioè gli uomini son uomini perchè sono educati da uomini, le donne sono donne perchè educate da donne) e Francesco lo ha ribadito con forza. Le parole del papa, oggi in visita a Tiblisi in Georgia, sono inequivocabili a proposito di questa teoria, in difesa del matrimonio e contro il divorzio: "C'è un grande nemico oggi del matrimonio: la teoria del gender. Oggi c'è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee: ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono dalle quali bisogna difendersi" perchè "il matrimonio è la cosa più bella che Dio ha creato. La Bibbia ci dice che Dio ha creato uomo e donna e li ha creati a sua immagine: cioè l'uomo e la donna che si fanno una sola carne sono l'immagine di Dio". "Chi paga le spese del divorzio? - ha quindi chiesto - Tutti e due? Di più paga Dio, perché quando si divorzia una sola carne si sporca l'immagine di Dio. E pagano i bambini, i figli. Voi non sapete quanto soffrono i bambini i figli piccoli quando vedono le liti e le separazioni dei genitori".

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