Trump scivola ancora (e si fa male) sul sessismo, un assist per Hillary. Ora c'è chi pensa di sostituirlo con Pence

. Esteri

Donald Trump scivola ancora sulle donne (leggi volgarità e sessismo spinto) e questa volta in modo pesante, fornendo un assist forse decisivo a Hillary Clinton che non si è lasciata sfuggire l'occasione. Nella campagna senza esclusione di colpi per la conquista della Casa Bianca e alla vigilia del secondo confronto in diretta tv il candidato repubblicano ha dovuto accusare il colpo infertogli dalla pubblicazione da parte del Washington Post di un video del 2005, complici un microfono e una telecamera galeotti lasciati aperti da un conduttore televisivo. Battute pesanti, volgari e sessiste che hanno mandato in fumo la quasi totalità degli sforzi del suo staff per dare al tycoon newyorchese un'immagine 'presidenziale'. "Quando sei una star le donne te lo lasciano fare", dice Trump nell'audio del video in cui il candidato repubblicano parla anche del fallito tentativo di sedurre una donna: "Ci ho provato ma senza successo". "Ho tentato di scoparla - prosegue l'audio di Trump - era sposata. E mi sono avvicinato a lei pesantemente. L'ho fatta uscire da un negozio di mobili e le ho detto: 'ti faccio vedere io dove vendono bei mobili'. Ci ho provato come si fa con una prostituta, ma non ce l'ho fatta". Sul set dove Trump doveva apparire per un breve intervento il miliardario fa anche un commento sul'attrice Arianne Zucker: "La tua donna - dice riferendosi al conduttore, Billy Bush - ha un bel culo. Prendo delle mentine nel caso dovessi baciarla in scena". Talmente forte l'impatto mediatico e sull'opinione pubblica di questo video che Trump è stato costretto a scusarsi immediatamente e pubblicamente con un video lanciato su Twitter: "Erano chiacchiere da spogliatoio. Bill Clinton mi ha detto cose molto peggiori giocando a golf. Comunque mi scuso se qualcuno si e' offeso". La Clinton ha sfruttato questa palla alzatagli dall'avversario per effettuare il suo smash appellandosi alle donne: "Una cosa orribile. Non possiamo permettere a quest'uomo di diventare presidente degli Stati Uniti". E il candidato democratico alla vicepresidenza Tim Kaine ha parlato di frasi "da voltastomaco". In casa repubblicana dopo la gaffe di Trump regnano ora confusione e caos e c'è chi pensa di sostituire il miliardario con il suo candidato vice Mike Pence. ma sarà difficile perchè Trump, dopo aver ammesso di aver sbagliato e di "aver detto e fatto cose" di cui si rammarica, ha chiarito di non avere nessuna intenzione di mollare: "Di sicuro sono state 24 ore interessanti" ha commentato in un tweet smentendo poi un cambio in corsa tra lui e Pence nella corsa alla Casa Bianca. "Le chance che io molli - ha concluso - sono pari a zero".

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