Hamaci in agrodolce, agnolotti, costata di manzo, con vini californiani compreso il famoso Zinfandel, il menu alla Casa Bianca per l'ospite italiano

. Esteri

Quella di stasera e' una cena evento, infatti si tratta di una cena di Stato, cosa abbastanza rara negli Usa. Infatti basti pensare che questa, che poi sarà l'ultima per Obama, e' la dodicesima. Oltre 400 gli invitati, con il dinner, complice la temperatura mite, allestito nei giardini della Casa Bianca, sotto a dei tendoni. L'ospite d'onore e' naturalmente Matteo Renzi, che e' accompagnato dalla moglie Agnese. Ma con il suo stesso aerero sono arrivati altri invitati italiani, il premio Oscar Roberto Benigni, anche lui come sempre nelle occasioni importanti, con al fianco la moglie, l'attrice Nicoletta Briaschi, e Bebe Vio, la giovanissima schermitrice campionessa paralimpica. Alla cena partecipano anche altri italiani illustri, come il regista Paolo Sorrentino, quello della Grande Bellezza., Fabiola Giannotti, fisico italiano, prima donna direttore generale del Cern di Ginevra. Renzi ha voluto anche la presenza della sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini e del capo dell'Anticorruzione, come simboli italiani. Alla cena ci ha pensato lo chef stellato Mario Batali, quello noto per i suoi crocs (sandali) arancioni. Per ragioni di sicurezza non ha potuto portare nulla dall'Italia. Alla White House pero' sarà servito un pranzo con il meglio di quello che offre l'America ma di gusto mediterraneo. Per iniziare, con gli aperitivi troviamo l'Hamaci in salsa agrodolce (l'hamaci e' un pesce apprezzato in Giappone, molto simile alla nostra ricciola, che si serve crudo accompagnato da una salsa), fichi arrostiti con lo speck e cannoli di granchio. Si prosegue con un classico piatto italiano, delle colline emolia e, gli agnolotti ripieni di patate, in questo caso dolci, conditi tradizionalmente con burro e salvia. A seguire un'insalata con zucca e formaggio pecorino. Poi costata di manzo, da tradizione americana, con salsa di rafano e cime di rapa. Infine spazio ai dessert: crostata di mele e caramello al timo, tiramisu' e dolci mignon. Attenzione, tutte le verdure provengono dall'orto presidenziale di Michelle. Per i vini l'eccellenza della California, ormai entrata nell'elite della viticoltura. Per l'antipasto un Vermentino, Palmira un'azienda appunto californiana. Si prosegue subito con Sangiovese Villa Ragazzi "Napa". Un vino per sapore ed aromi molto simile al nostro Brunello. Nomi italiani ma produttori sempre della California. Così come il vino per accompagnare la costata, uno Zinfalden del 2014, il più celebre tra i vini rossi americani, sempre della California (per gli americani vitinio riscoperto e orgogliosamente autoctono, anche se alcuni sostengono che nel suo dna abbia molto del nostro primitivo), molto usato nei barbecue dei fine settimana, anche se a forte gradazione alcolica. E'un rosso con molto corpo, reso gradevole dal retrogusto fruttato di ciliegia. Il cerimoniale della Casa Bianca presta grande cura alla preparazione dei tavoli, apparecchiati con tovaglie damascate, piatti dipinti a mano e posate dorate. A concludere la serata un concerto della cantante Gwen Stefani. 

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